[Guida] Come migliorare prestazioni Android tramite gestione della RAM

Guida al miglioramento delle prestazioni di un device android mediante gestione RAMCon l’aumentare dello spazio nello smartphone e della potenza, iniziano anche ad aumentare il numero di applicazioni installate, purtroppo questo spesso comporta ad un rallentamento eccessivo del proprio smartphone, nonostante abbia componenti hardware potenti.

In questa guida vi daremo una serie di consigli utili per gestire a meglio la memoria RAM del nostro device. Per chi non lo sapesse la memoria RAM è un tipo di memoria definita volatile, questo perché viene utilizzata par mantenere in background (applicazioni che restano aperte, senza però utilizzarle) le applicazioni.
Con un numero eccessivo di applicazioni in background la RAM tende a sovraccaricarsi e il dispositivo a rallentarsi. Bisogna comunque dire che Android ha un ottimo servizio di gestione della RAM, infatti tende a gestire le applicazioni in base al consumo, killando (terminare) quelle che magari non sono importanti per il sistema.

Vi consiglieremo quindi una serie di applicazioni utili che vi permetteranno di gestire manualmente il consumo di RAM senza provocare danni al sistema.

Autorun Manager, questa applicazione indispensabile che vi permette di fermare il lancio delle applicazioni che si eseguono in automatico.

Ecco come usare questa applicazione:

  • Aprire l’applicazione e chiudere le finestre, mettendo la spunta sulla seconda finestra che è comparsa.
  • Andare su Recommended Basic Mode ( questo non chiede i permessi ROOT ).
  • Quando avrà caricato la lista delle applicazioni, vi basterà cliccare sull’applicazione che volete disabilitare. Il programma inoltre vi dirà anche quale applicazione si trova in esecuzione.

Ecco qui il collegamento a Autorun Manager.


logo-app
Autorun Manager
MobiWIA - AndRS Studio
0   
pulsante-google-play-store
pulsante-appbrain
qrcode-app

Per la gestione invece della RAM vi proponiamo un’applicazione realizzata da  Juwe11 su XDA, i vari task killer presenti su Google Play non fanno altro che killare le applicazioni già avviate, ma senza fermarlo davvero. Questo va a rovinare il regolare ciclo delle applicazioni, facendo ricadere il tutto sul consumo di batteria.
Graziea questa applicazione è possibile avere il giusto equilibrio, inoltre comporta un miglioramento del multitasking, della velocità di lancio delle applicazioni e velocità del sistema, liberando il giusto spazio e dando la possibilità di avviare più applicazioni ma senza utilizzare completamente la RAM.

L’applicazione in questione si chiama RAM Manager, disponibile su Google Play in versione Free o Pro ( a pagamento ). Purtroppo la versione Free è molto limitata, permettendo di avere solo un assaggio di quello che potrebbe fare l’applicazione, inoltre in entrambe i casi bisogna aver eseguito l’accesso come utente ROOT sul device. Se ancora non avete rootato il dispositivo, vi offriamo una serie di guide per rootare il proprio device, vi  basta andare infatti su questo LINK e scegliere il modello del vostro dispositivo.

  • Bilanciamento, ottimizza la RAM per una prestazione migliore, rendendo il lo smartphone più fluido.
  • Libera la RAM, ottimo per gli smartphone che presentano più di 512 MB, rendendo meglio il multitasking. Inoltre utile anche per dispositivi che presentano memoria RAM inferiore ai 512MB, questo perché memorizza le applicazioni più utilizzate, abbassando il consumo di RAM delle applicazioni in background rimanenti.
  • Blocca l’avvio automatico delle applicazioni indesiderate durante il riavvio dello smartphone.
  • Miglioramento multitasking, dando la possibilità di avere più applicazioni aperte contemporaneamente, senza intaccare la fluidità del dispositivo.
  • Miglioramento delle prestazioni durante lo scambio di file tra memoria di massa interna e memoria di massa esterna ( MicroSD ).
  • Possibilità di avere statistiche ed informazioni sulla RAM, questo anche grazie alla presenza di un Widget.

Vi consigliamo di non installare più applicazioni che forniscono questo servizio, perchè si potrebbero creare dei conflitti.

Un ultimo consiglio che vi diamo è quello di mantenere sullo smartphone solo le applicazioni che usate con maggiore frequenza, spostando tutte le altre applicazioni sulla MicroSD. Questo perché il passaggio da smartphone a MicroSD e viceversa rallenta il dispositivo.

GUIDA ANDROIDER.IT, E’ VIETATA LA RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE

Informazioni sull'autore Cosimo Scarpa
Studente di Biologia con il pallino della tecnologia e dell'informatica; a 16 anni ho iniziato ad utilizzare Linux e ad avere i primi approcci con la programmazione. Dal 2009 coltivo un interesse particolare per Google ed Android, fino a trasformarlo in passione. Attualmente utilizzo un Samsung Galaxy Nexus ed un Samsung Galaxy Tab 10.1, ma il primo device è stato un HTC Wildfire.
Tags: , , , , , , , , , , , , ,