L’acquisizione di Motorola da parte di Google è ormai questione di qualche mese fa. Tuttavia acquisizioni di questa portata devono sempre essere passate al vaglio dei vari enti antitrust nazionali e sovranazionali. Secondo il Wall Street Journal il Dipartimento di Giustizia americano si appresterebbe a dare il via libera all’acquisizione durante la prossima settimana.
Quello che preoccupa le autorità statunitensi ed europee è il fatto che, una volta completata l’acquisizione, Google entrerà in possesso di un importante pool di brevetti hardware, che potrebbero essere utilizzati per porre in essere pratiche anticoncorrenziali a danno della concorrenza. Il grosso dei brevetti di Motorola non si riferisce a design, ma a tecnologie che sono fondamentali per il funzionamento di tutti gli smartphone e che devono essere rilasciate, secondo la legislazione americana ed europea, secondo la disciplina FRAND, offero fair, reasonable and not discriminatory licensing, ovvero con license ragionevoli, giuste e non discriminatorie. Sono proprio i brevetti che sono oggetto dello scontro delle settimane precedenti tra Motorola ed Apple.



















