E’ uno degli smartphone più desiderati di sempre, uno dei tre che promette una completa Google Experience. Stiamo parlando del Nexus S, secondo smartphone di casa Google (anche se prodotto da Samsung) che ha ricevuto l’aggiornamento ad Ice Cream Sandwich ed è diventato ancor di più uno dei più richiesti. In questi giorni il suo prezzo è aumentato, per chi ha seguito il suo percorso ha notato che il suo prezzo, arrivato a dicembre scorso sui 239 euro in offerta ora è slittato addirittura a 399 euro. Oltre a questo il telefono è diventato introvabile ed è sparito anche dalle più famose catene di prodotti tecnologici.
Alcuni nostri lettori ci segnalano un problema che afflige i nuovi possessori di questo smartphone. Il telefono infatti, specie nella versione europea i9023, quella senza schermo Super AMOLED ma bensì Super Clear LCD, ha un problema con le schede TIM. Alcuni Nexus S, che fanno parte di una partita sfortunata, sono in grado di leggere solo schede sim Tre, Wind e Vodafone. Alcuni di questi addirittura solo Wind. Il problema risiede nella struttura delle sim, il Nexus S non ha difetti, tant’è vero che una volta mandati in assistenza questi vengono rispediti al mittente. Una volta inserita una scheda TIM il telefono non si aggancia alla rete restituendo il messaggio “Solo chiamate di emergenza”
Abbiamo provato di tutto ma ci fanno sapere da Samsung che il problema non è risolvibile. Invitiamo quindi tutti coloro i quali fossero intenzionati ad acquistare il telefono di farlo in negozio e di provare la loro sim prima di acquistare il telefono.



















