In questi giorni si sta molto discutendo su Carrier IQ. Ne abbiamo parlato giorni fa, il software portato alla luce da un video che monitorizza le attività del nostro smartphone Android ed è in grado di inviare dati personali agli operatori di telefonia mobile. Eric Schmidt in occasione di un convegno Google ha sottolineato che il sistema operativo Android non viene fornito con Carrier IQ al suo interno.
Dato che Android è open-source, le aziende e gli operatori mobili possono modificarlo a proprio piacimento. I creatori di Carrier IQ entrano in scena nella questione rispondendo che il software serve si per monitorare, ma solo per migliorare la gestione delle reti mobili. In pratica dicono che nessun dato viene “rubato” dallo smartphone. Bisogna credergli? Se fosse davvero così perchè siamo venuti a conoscenza di Carrier IQ in questo modo? Non si sarebbero potuti tutelare scrivendolo magari nell’ultima pagina del libretto di istruzioni?
Ora sta a noi decidere se crederci o no ed eventualmente correre ai ripari. Marco Valentino nei suoi articoli ci ha fornito i link delle app disponibili sul Market per individuare Carrier IQ e rimuoverlo. Io personalmente mi sto preoccupando molto di un servizio presente in tutti i Samsung che si chiama Aggiornamento Software. Teoricamente in Italia dovremmo stare tranquilli, ma non si sa mai…



















