Android 10

Google abbandona completamente l’utilizzo dei “dolci” nella nomenclatura del suo sistema operativo e, Android Q si trasforma in un più semplice Android 10. Il design del proprio sistema non subisce completamente uno stravolgimento ma troviamo invece solo qualche piccolo miglioramento dell’interfaccia e tante nuove impostazioni che ci consentiranno di gestire al meglio la nostra privacy e sicurezza. Vedremo quindi ora le novità più interessanti che sono contenute in questa nuova versione.

Smart Reply

Adesso interagire con le notifiche diventa ancora più semplice grazie al nuovo sistema di risposte intelligenti. Infatti il testo viene analizzato dal sistema e ci fornisce delle azioni rapide in base al contenuto della notifica. Per esempio, nel caso in cui all’interno di un messaggio fosse presente un url, Goggle ci mostrerà un pulsante per poter avviare direttamente l’applicazione di Chrome. La stessa cosa succederà con le indicazioni stradali ed in questo caso verremo reindirizzati direttamente su Maps.

Tema Scuro

Un anno fa Google ha ammesso di aver sbagliato a spingere molto sul tema grafico basato principalmente sul colore bianco. Con Android 10 si torna sui suoi passi e cerca di riparare ai propri errori introducendo la Dark Mode di sistema. I colori più scuri migliorano di molto le visualizzazioni delle app durante le ore notturne. Inoltre con il display OLED i colori neri garantiscono anche cosumi minori. Questo tema scuro verrà applicato in modo automatico anche su app di terze parti.

Gestures

La navigazione attraverso gestures cambia di nuovo e diventa sempre più simile a quella che troviamo sugli Iphone. Ora è più rapida ed intuitiva grazie alla grande barra centrale posta in basso. Sparisce anche il tasto indietro che ora viene simulato attraverso un movimento laterale sia a destra che sinistra, entrando però in conflitto con l’apertura del menù di molte app.

Controllo condivisione posizione GPS

La gestione della condivisione GPS si arricchisce e ci dà più flessibilità nel decidere quando e a chi fornire la nostra posizione. Il sistema, durante le prime configurazioni il sistema ci chiederà se fornire o meno i nostri dati sempre o se solo durante l’utilizzo delle App oppure mai.

Camera

E’ ora integrata la funzione di Dynamic Depth per effetti di tipo Bokeh in alta qualità anche con le applicazioni di terze parti. Ora ad ogni scatto infatti verranno creati due file: uno il classico JPEG insieme ad un XMP con i dati sulla profondità di campo. C’è inoltre il supporto nativo per le fotocamere monocromatiche è ora possibile salvare le foto in formato heic.

Modifiche Grafiche

Durante i primi utilizzi vediamo che Android 10, a livello grafico, non porta dei grandissimi stravolgimenti, ma solo piccole migliorie che rendono il sistema molto più carino. Ad esempio alla chiusura di un’app l’animazione vira verso la sua icona presente nel launcher. Le icone di sistema presenti sulla barra di stato sono state completamente ridisegnate. La tendina dei quick setting una volta abbassata ci mostretà la percentuale della batteria espressa con il tempo di utilizzo residuo.

Focus Mode

Siamo sommersi da continue distrazioni che ci allontanano dal nostro benessere digitale e Google, a conoscenza del problema ha sviluppato il focus mode, che, una volta attivato bloccherà le app che creano maggiore distrazione.

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