Samsung Galaxy Fold

C’è stata davvero tanta curiosità, clamore e molte promesse, prima una doppia versione e in seguito finalmente una sua pubblica versione anche in Italia. Stiamo parlando ovviamente del nuovo Samsung Galaxy Fold, il primo smartphone pieghevole che arriva sul mercato e con una storia davvero interessante e che anche premia l’azienda sud coreana per essersi impegnata a proporre sul mercato nonostante alcune problematiche serie che si sono verificate durante la produzione, ma con un successo che al momento sembra andare piuttosto bene, anzi, meglio del previsto e con una produzione che è risultata rallentata solo dalla cura maniacale con la quale viene realizzato.

Stiamo parlando di un prodotto che si affaccia al futuro con delle innovazioni importantissime. Il Fold infatti è al momento l’unico smartphone di un brand noto ad essere posto in vendita con buoni risultati nonostante la ovvia difficoltà nella realizzazione di un dispositivo che da grande come un tablet possa richiudersi bene con delle dimensioni più piccole di un telefono. Ci dovremo anche abituare alla nuova esperienza di utilizzo, perché il Fold possiede due schermi, uno esterno piccolo ed uno all’interno di enormi dimensioni che sarà capace di far stare fino a quattro applicazioni in modo simultaneo senza per questo sentire carenza di spazio.

Potremo aprirlo e chiuderlo proprio come immaginavamo uno smartphone del futuro alcuni anni fa. Andiamo quindi con questa recensione ad analizzare le caratteristiche di questo particolare prodotto.

Packaging e Design

Ci troveremo davanti ad una scatola ben diversa a quelle a cui siamo abituati usualmente con qualsiasi altro smartphone attuale. È infatti decisamente più grande nelle dimensioni e con un’apertura a scorrimento e con il Galaxy Fold stesso completamente aperto e che è posizionato nella parte superiore di essa. Nella parte inferiore della scatola invece troviamo molti accessori che sono capaci di arricchire uno smartphone con un prezzo di vendita che si attesta all’incirca sui 2050 euro e che lo pongono senza dubbio su una fascia davvero alta.

Nella confezione infatti troveremo una custodia che ci consentirà di proteggere il nostro prodotto sia dalle cadute che dai graffi. Ed è realizzata appositamente per questo visto che è suddivisa in due parti separate, essendo pieghevole, ed è realizzata in fibra di Aramide che ci permetterà di ottenere sia una grande leggerezza ma altrettanto un’altissima resistenza. Un alimentatore classico da 15 W con cavo USB C e USB A necessario per la ricarica del nostro device ed un paio di cuffie Galaxy Buds di colore nero e che sono realizzate con la collaborazione della nota casa AKG e che potremo accoppiare in modalità wireless e quindi senza fili.

Ricordiamo anche la versione Special Pack che oltre a tutti i prodotti che vi abbiamo descritto ci offrirà l’opportunità di ottenere un anno di Samsung Care + che ci garantirà le protezioni sia per le lesioni del display o del vetro posteriore ma anche da infiltrazioni accidentali o danni fisici che andranno a limitare la funzionalità del dispositivo. Il design sarà la cosa che ci sorprenderà maggiormente, infatti vedere piegare uno schermo, che siamo abituati a considerare rigido, è di per sé un’esperienza. Forse al momento a livello estetico non è il miglior smartphone pieghevole possibile, ma siamo agli inizi di questa tecnologia e siamo sicuri che sarà il punto di partenza da cui molti partiranno per i successivi modelli.

Da chiuso il display è molto alto e stretto con una dimensione diagonale di 4,6 pollici. Logicamente più piccolo rispetto agli smartphone a cui siamo abituati attualmente ma è comunque utilizzabile anche nella breve digitazione e che ci permetteranno di replicare le applicazioni in ogni dettaglio. Nella configurazione chiusa è fortemente chiusa e sulla parte sinistra avremo la cerniera che ci permetterà di aprire i due pannelli e di stendere il display interno più ampio. Il movimento di apertura e chiusura è quasi impercettibile e la cura che è stata messa nella cerniera in sé si vede chiaramente sia stata frutto di lunghi studi e di qualità. A completare il design abbiamo alcune finiture di pregio che sono presenti sia per la scocca esterna che per le cornici interne e che sembrano realizzate in policarbonato e sono molto ben fatte. In basso è presente un sensore di impronte digitali.

Autonomia

La batteria da 4380 mAh è di sicuro adeguata e svolge egregiamente il suo compito che ci porterà i Galaxy Fold a fine giornata senza alcun problema e anche con un’alimentazione di quasi il 20% rimanente anche dopo un uso piuttosto intenso. Ed ha anche un’ottimizzazione del software di ottimo livello che ci garantisce a livello energetico una durata ottimale.

Fotocamera

Sulla parte posteriore possiamo evidenziare una fotocamera tripla con un sensore principale da 16 megapixel e con un’apertura focale pari ad f/1,50. Quando parliamo di megapixel intendiamo il numero di elementi colorati che il dispositivo sarà in grado di fissare per comporre in digitale la foto. Maggiore sarà la definizione all’aumento del numero dei pixel, ma la qualità dello scatto dipenderà anche da altri aspetti come l’ottica, l’apertura focale e gli stabilizzatori ed altro. In questo caso la stabilizzazione sarà di tipo OIS + EIS che ci consentirà di ottenere scatti di ottima qualità in qualsiasi condizione di luminosità senza effetto mosso e con pochissimo rumore. Potremo anche filmare video con qualità 4k. Sulla parte anteriore del dispositivo sono invece integrati due sensori per una doppia fotocamera dedicata ai nostri selfie.

Display: Dynamic Amoled Flessibile

Un display di altissima qualità e innovativo con la presenza di doppio pannello. Quello piccolo da 4,6 pollici con risoluzione più bassa ma comunque di qualità e quello più grande, flessibile da 7,3 pollici che può essere steso o richiudersi su sé stesso. È un Dynamic Amoled dalla risoluzione di 2152 x 1536 (QXGA+) con dei neri praticamente perfetti da qualsiasi angolazione lo andremo a guardare

Hardware

Il chipset di questo Samsung Galaxy Fold è uno Snapdragon 855 di fascia alta di Qualcomm ed incorpora una CPU octa core composta da otto core Kryo 485 con un clock differente per l’ottimizzazione di prestazioni ed efficienza. Avremo anche una GPU di tipo Adreno 640 che è un processore grafico di fascia top di Qualcomm e che ci consentirà di gestire praticamente qualsiasi applicativo che lanceremo. Avremo una RAM di ben 12 GB e 512 GB di spazio di archiviazione, quindi di sicuro di altissimo livello, ma non avremo spazio slot per memorie esterne aggiuntive. Avremo per la prima volta un tipo di archiviazione UFS 3.0 con una velocità di lettura sequenziale di quasi 2100 MB/s con delle prestazioni di quattro volte superiore rispetto al normale raggiunto fino ad ora.

Software

Di default avremo la versione di Android 9.0 Pie con dei miglioramenti significativi rispetto a quello presente sulla serie S10 e S9 aggiornate, e con le personalizzazioni realizzate da Samsung potremo coprire praticamente l’intero sistema operativo di Google. Anche qui avremo l’opportunità del display Always On e che qui sarà presente sia nel piccolo display anteriore che in quello interno e che ci consentirà di avere il display sempre acceso con un consumo energetico irrisorio. La schermata di blocco sarà la stessa per entrambi i display anche se ci sarò consentito cambiare ovviamente lo sfondo. Un ultimo appunto davvero di nota: durante una chiamata, se apriremo il telefono, passerà automaticamente al vivavoce non possedendo alcuna capsula auricolare interna per ascoltare, e anche per evitare di avere un display da 7.3 pollici sul viso durante una chiamata e che potrebbe risultare imbarazzante.

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